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Soggetto:
S. Cipriani
Tito Faraci
Sceneggiatura:
Patricia Martinelli
Matite e Chine:
Enzo Facciolo |
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Finalmente!, un bel
giallone alla dieci piccoli indiani con quel qualcosa di diaboliko a cui noialtri non
potremmo rinunciare! Bella l'idea di farci credere che fosse DK ad essere in azione,
bello, una volta tanto il non aver tirato in ballo Ginko (e geniale, comunque, l'averlo
citato nel finale, come a dire: per ora non ne sa niente ma avrà modo di capire tutto), e
veramente azzeccata la battuta finale...
Ma, ahi ahi!, se il testo merita un bel 9, lo stesso non si può dire dei
disegni... si fa fatica ad accettare che tanti volti così diversi tra loro appartengano
agli stessi personaggi, e poi - l'ho scritto anche di recente - questo tipo di disegno è
decisamente pesante, e Facciolo avrebbe bisogno di un buon inchiostratore. Il voto?
Preferisco non darlo.
La copertina, boh, questo torrione metà arancio e metà verde... Unica nota
positiva, il colore dell'incarnato è stavolta azzeccato, come azzeccato è l'incarnato
della quarta di copertina, che invece mi piace molto; è vero, questa Francesca non
assomiglia per niente al personaggio della storia, e questo è un bene.
Messaggio di Gianluca
Ok, lo ammetto, ci sono cascata... non ci ero
arrivata che era Eva ad andare in giro in tutina nera. Ed ero li che mi scervellavo,
perchè mi sembrava evidente che Eva avesse preso il posto della "nipotina", ma
non capivo perchè far scagionare l'infermiere se Diabolik era lì che girava libero.
Insomma, una "traccia" vecchia e strausata (il complotto di
famiglia che
interferisce col suo piano) ma che è riuscita a tenermi incollata fino alla
fine.
Ottimo davvero :-)))
E anche la copertina 'stavolta mi piace.
Voto? direi un bel 9.
Messaggio di Kore
Copertina: Ohhhh! Letto come sospiro di
sollievo, ci voleva tanto? Cute rosea (anche se qualche residuo marrone rimane in quarta)
rossetto normale, camicetta bianca, taglio di capelli regolare, quel giusto di
ombretto sulle palpebre...questa è una coeprtina "come si deve". Un po'
monocromatico il corpo in caduta, ma si spiega abbastanza bene con la presenza di luci
colorate nel parco, come si evince dai colori rosso e blu dei muri. Peccato che la
copertina smentisca subito il titolo: più che villa direi castello, ma forse un castello
della morte c'era già stato... Splendidi, ma rivelatori gli occhi di Eva. Voto 8 (si può
fare ancora meglio)
La storia: certo non piacerà ad Anna, Ginko viene citato di straforo
nell'ultima pagina, chissà mai perchè; dalla sua assenza sembra quasi che la vicenda non
si svolga neppure a Clerville. Ma torniamo alla storia: il primo sospetto che DK sia
Vittorio mi viene a pagina 12 quando inserisce gli allarmi e tutte le sue azioni sono
accompagnate dai "pensieri". Perchè il sospetto? Bho, sesto senso di femmina
diabolikofila :))) Poi, però viene arrestato e si vede "Diabolik"
ascoltare con il microfono direzionale: allora nasce il sospetto che Lui (o Lei, devo dire
che ho avuto entrambi i pensieri) si fossero sostituiti a qualcuno dei nipoti, ma
"quale"? Inizialmente ho pensato a Sergio, ma Maddalena gli stava dietro a pari
merito e tutto è continuato sul filo di lana sino alla catarsi finale in cui scopriamo
una Eva cattivissima, che ha ucciso o fatto uccidere praticamente tutti gli eredi. Una
buona storia il cui ritmo viene inevitabilmente rotto dalla necessità delle spiegazioni,
che, in effetti, guastano la suspance degli eventi. Per altro non riesco a pensare come la
scenggiatrice potesse agire diversamente. Voto 8.
I disegni: ma siamo sicuri che siano proprio solo di Facciolo? A parte il
ciuffo sulla fronte, che costituisce la sua caratteristica, nè Diabolik nè Eva mi
sembrano "giusti": troppo larghi i volti, troppo tozzi i corpi, nei primi piani
di pagina 107 e 109 i colli sembrano scoppiare tanto sono larghi...Sembra quasi ci sia lo
zampino di Del Vecchio, che ama disegnare questo DK nerboruto. Anche i volti degli altri
protagonisti sono piuttosto ripetitivi, differendo tra loro per pochi particolari,
soprattuto le donne. Voto 7 (con molto dispicere, credetiemi).
Messaggio di Silvia
Mendolicchio
Non posso che dare un voto molto positivo per
la storia... sì, e' proprio una storia che fa rivivere il diabolik anni ' 70 / ' 80.
Purtroppo i bei disegni di Facciolo vengono puntualmente rovinati dall'inchiostrazione.
C'e' proprio bisogno di un fumetto fatto in un mese? Perche' e' piu' o meno il tempo che
impiega Facciolo per fare le matite e inchiostrare e purtroppo il risultato e' questo.
La copertina ............................. NO COMMENT!!!!!!!!!! Ormai
il mio pensiero e risaputo, quindi evito di ripetermi.
Ricapitolando: storia 9, disegni 5, copertina 6, colori 2
Concludo con un auspicio... piu' storie come questa.
Messaggio di Fabrizik
Non essendo un disegnatore e neanche un
fruitore pignolo (e parzialmente frustrato eh eh eh), non troverei mai il coraggio per
criticare l'operato dei disegnatori professionisti, quindi l'opinione per la copertina di
"la villa della morte" è un 110 e lode, cromatismi perfetti ed impatto
"sull'occhio del cliente in edicola" assicurato (opinione mia).
La trama è avvincente, tenendo conto della staticità tipica del fumetto
giussaniano. Geniale la sostituzione "Diabolik/Vittorio" che prende le fila del
racconto prima che questi inizi (farebbe la fortuna di un ennesimo capitolo di
"lector in fabula" di U. Eco), e della quale non mi sono assolutamente accorto
finché le pagine non lo han svelato.
Una delle cose che mi hanno colpito è l'aver finalmente visto una variazione
nel modellato del volto di DK. Da anni è la prima volta che mi capita.
Per il resto, i miei più vivi complimenti a tutti. Mi è piaciuto veramente
tanto. Per farmelo piacere oltremodo, dovreste fare storie di 400 pagine, ma la colpa di
questo è mia, quando finisce mi rimane l'amaro in bocca perché è finito subito.
Altra cosa. I DK senza Ginko, sono un pò come i coni senza gelato. A voi
l'ardua(neanche tanto), interpretazione.
Messaggio di Kandran Kane
Storia: Davvero molto bella, strana, ma bella.
Strana perchè dei Nostri: Eva ha una parte piccola, Diabolik una parte
piccolissima, e Ginko non compare affatto.
Ho letto tutto il numero in apnea (tanto era carico di suspance!).
Un soggeto molto buono straordinariamente sceneggiato (propongo quindi
un'applauso elettronico alla bravissima Martinelli, che spesso mi pare di capire viene
ingiustamente snobbata).
Ottima la rivelazione finale e particolarmente efficace l'ultima battuta di
Diabolik che chiude l'albo.
Forse il miglior numero di quest'anno (almeno fin'ora), anche se non
abuserei troppo spesso degli stessi escamotage (come la mancanza dei protagonisti),
perchè secondo me "funzionano" soprattutto per la loro "rarità".
Usarli troppo spesso risulterebbe banale.
Disegni: Una prova sulla media per Facciolo che realizza qualche
strafalcione(prospettico e anatomico), ma anche alcuni bellissimi primi piani (le pagine
le ho dimenticate, sorry).
Copertina: Eccezionale, Fantastica!!
Speditela immediatamente al Guggenheim!!!
Un'impatto che è una meraviglia. Si piazza nella mia personale classifica
delle cover 2003 al secondo posto dopo "Guardia del Corpo". Continuate così,
Zaniboni & Son!
Messaggio di Fabio
Coeprtina: davvero accativante, mi piace, forse
merito del primo piano degli
occhi.
Storia: bella, non ho parole, mi ha lasciata interdetta, nel senso che fino
alla fine non capivo dove fossero DK ed Eva. Comunque una bella storia, dove alla fine si
capisce tutta l'astuzia e l'abilità di Eva, degna compagna di DK....
Anche a me veniva da pensare forse, che DK si fosse sostituito a Ignazio,
dato che era il più calmo, invece poi lui era in prigione. Ed Eva a fare la parte di
entrambi.
Veramente una bella storia, complimenti.
Voto complessivo: 8
Messaggio di Adriana
Anche a me nel complesso la storia è
piaciuta, all'inizio ho storto un po' il naso per la (apparente) ripetitività delle
ambientazioni: eredità, parenti serpenti, morte improvvisa della vecchiaccia ecc ecc. Ma
devo dire che i dialoghi erano fatti veramente bene, come ho detto più volte anche se
nessuno o quasi è d'accordo con me, la Martinelli in casi particolari scrive belle
sceneggiature, questa storia poi doveva esserle particolarmente congeniale.
Il punto forte del soggetto: è stato particolarmente difficile capire cosa
c'era dietro a tutti gli eventi, ma era probabile che l'assassina fosse Eva/Maddalena
perchè era stata l'unica ad avere un contatto con Diabolik, anche se all'inizio ho
pensato che si era invevtata tutto per diventare la sola erede e che Diabolik era entrato
nella faccenda per altre vie.
Comunque il sapore un po anni settanta, tipo "la vittima
predestinata" (bellissimo!!) è inconfondibile, molto bello!!
Messaggio di Marina
Anch'io come Marina sono rimasto colpito dal
deja vu,ma cmq l'albo viene ben gestito nel suo complesso. Ottima la coperina che c'entra
perfettamente con l'albo facendo vedere proprio una scena clou. Ottimi i colori.
La storia a me è piaciuta,faccio solo notare una cosa: Eva (e cmq anche Dk)
non hanno fatto le loro cosidette "prove", ovvero non hanno studiato i
personaggi in cui si caleranno, o almeno questo non è stato fatto vedere. Ritengo infatti
difficile potersi calare nei panni e dell'infermiere tuttofare e in una persona che già
è molto inserita nella perfida famiglia. Non è ovviamente una critica cattiva precisiamo
,e solo una osservazione. E' chiaro che l'assassino si cela fra loro,verso la fine si
poteva intuire qualcosa su Eva, non su DK.
Per quel che riguarda il nostro commissario, beh forse se indagava lui il
naso lo metteva subito in funzione e secondo me poi non quadrava la storia, per quanto
dopo 1+1 l'avrà fatto anche lui e avrà capito che DK non sarebbe stato interessato al
castello in qualsiasi caso. Sui disegni, io dico solo troppo imprecisi e mal inchiostrati,
non è questo il mio disegnatore preferito, e cmq può anche darsi che la colpa sia
dell'inchiostratore. Non sono un esperto il mio è un parere a vista.
Messaggio di Oscar Boldrin
Comincio, questa volta, dai disegni: io sono
un estimatore di Facciolo, ma questa volta i disegni non mi piacciono! Non so come dire,
ma mi sembrano disegni di un altro fumetto, non di Diabolik. E' il discorso che si faceva
in lista in questi giorni: ognuno ha il suo modo di vedere Diabolik ed è affezionato ad
un particolare modo di disegnare, ed io trovo che i disegni di questo numero 6 siano
troppo perfetti, addirittura troppo curati, insomma lontani dallo "standard"
Diabolik. Anche i caratteri per la stampa delle parole sono troppo perfetti, regolari,
freddi. Risulta tutto troppo freddo, pulitino e precisino per un fumetto come Diabolik.
Leggendo la storia, mi pareva di avere in mano un Fotoromanzo! (non ne ho mai letti!!!!)
Si tratta più che altro di una sensazione, ma è la prima volta che mi capita leggendo
Diabolik (forse devo farmi ricoverare....).
La trama della storia è carina, abbastanza ben articolata, però non mi
piace il fatto che Diabolik e Ginko non si vedano praticamente mai. Anzi Ginko non c'è
proprio. Se un nuovo lettore prende in mano questa storia si può chiedere: ma perchè si
chiama Diabolik questo fumetto? So di essere un po' troppo polemico, perchè in fondo è
giusto anche cambiare, ogni tanto, però, se non si è ancora capito, il numero 6 non mi
ha proprio entusiasmato.
Messaggio di Francesco
Carta
In passato ho detto che in genere non apprezzo
molto le trame giallo classiche in Diabolik perché lo spazio limitato non permette la
creazione di una trama sufficientemente complessa e con un numero adeguato di sospetti,
cosa che in genere rende piuttosto facile capire chi è l'assassino.
Per certi versi questo albo non fa eccezione, eppure mi è piaciuto molto...
tanto per essere coerente ;-)))
Nel momento in cui la morte del dottore per mano di Diabolik viene raccontata
da Maddalena, invece che mostrata direttamente, risulta evidente che si tratta di una
storia falsa. Inevitabile quindi pensare che Maddalena sia l'assassina, cosa confermata
anche dal fatto che sia l'unica ad avere un "alibi" per la morte di Mario (solo
a chi non legge gialli, questa frase può sembrare assurda :-)) ).
Il mio errore però è stato pensare che Maddalena avesse organizzato la
morte dei suoi parenti per accaparrarsi la loro parte di eredità, seminando il panico
impersonando Diabolik... e che Eva fosse una delle altre donne presenti. Solo al momento
dell'omicidio di Ignazio ho capito che le cose stavano diversamente. Quindi devo ammettere
di essere rimasto fregato.
A parte questo, la storia ha un certo fascino retrò che a me piace, è
evidente che l'autore del soggetto si è ispirato a certe storie dei primi anni (tipo
"Eredità di Sangue") cercando di ricatturare lo spirito di quei racconti pieni
di atmosfera, in cui Diabolik era principalmente un'ombra minacciosa che seminava il
terrore nella gente e uccideva senza pietà.
Messaggio di Roberto
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