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Soggetto:
Tito Faraci
Mario Gomboli
Da un'idea di:
R. Biancorosso
Sceneggiatura:
Patricia Martinelli
Matite
Angelo Maria Ricci
Chine:
Giorgio Montorio
Luigi Merati |
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Storia brillante, disegni apprezzabili,
copertina pure, anche se il naso
di DK sembra troppo ricurvo...
Assistiamo all'incredibile,
in quanto pur di portarsi a casa quel dipinto
DK non esita a "rubare" un'intera parete.
Le consegueti scoperte
portano DK a interessarsi a un altro colpo,
qui troviamo nuovamente Eva che rimane
affascinata dalla loro attuale vittima, del resto lei
subisce spesso il fascino di queste persone un po'
"grandi" che hanno storie da raccontare,
poco verosimile secondo me il fatto che non
riesce a scoprire il trucco del caveau se non dopo l'intervento di
Eva. Nel complesso storia buona.
Messaggio di Numero Nove
Copertina: visto che a forza di
provare meglio si può fare? E certamente si può
ancora migliorare, ma direi che questa copertina va piuttosto bene.
Suggestiva la colata di sangue (anche quello devo dire ben riuscito)
sull'affresco. Bella anche la quarta, anche se Loretta è piuttosto
fantomatica, in realtà vediamo solo l'interpretazione di Eva, l'originale
non compare mai, neppure nell'interrogatorio con Diabolik. Devo dire che
avrei visto bene una quarta al maschile con il furbisimo Orvaldo (ma dove li
pescate i nomi?). Voto 8.5 per entrambe.
Storia: godibilisima. Certo a chi piace
Diabolik vecchia maniera non sarà piaciuto molto, ma mi pare che all'incauto
ladruncolo sia stato spezzato il collo, quindi un morto c'è. Abbiamo già
visto situazioni simili, ma l'aggregato generale è comunque originale.
Chiaramente bisogna passar sopra a qualche improbabilità: per esempio la
possibilità che un ponteggio per lavavetri possa diventare con poche
modifiche un trasporto per una tavella di cemento armato con annesso
cristallo antiproiettile e affresco (peso non specificato, ma un paio di
tonnellate tutte); altrettanto dicasi per il carrello per il trasporto
cavallo, ma avete presente che gru utilizzano nei cantieri per sollevare le
tavole in cemento armato per l'assemblaggio dei prefabbricati? D'altra parte
si è sempre accettato che laser potentissimi potessero avvalersi di fonti di
energia delle dimensioni di una piccola torcia. A nessuno è mai venuto in
mente che togliendosi le maschere i nostri dovrebbero uscirne tutti
spettinati: invece le loro capigliature non vanno fuori posto di un capello.
A parte questi particolari la storia mi
è molto piaciuta, ben costruita, con quel poco d'ironia che non guasta anche
nei colloqui tra Eva e Diabolik. Scontato il bon ton del nostro che lascia
al vecchio Orvaldo i tesori insostituibili e gli porta via "solo" i
diamanti, certo dell'approvazione di Eva.
Strano il travestimento dei nostri nelle ultime pagine: mi stupisce che Eva
si trasformi in una vecchia signora grassa senza nessun particolare motivo.
Interessante l'apertura sulla vita "privata dei nostri" fornita dalla
domanda "cara come mai hai accettato l'invito dei Decoffier?" che farebbe
pensare a identità stabili con rapporti sociali. All'inizio del racconto,
invece, la loro presenza ad un ricevimento privato viene spiegata con
l'apertura dello stesso alla stampa. Vedremo se ci saranno sviluppi. Certo
anche se non si può parlare di "amico di Diabolik" il vecchio furfante
antiquario potrebbe certo ricomparire nel prossimo futuro.
Voto: 8.5
Disegni: direi molto buoni, per quanto
posa capirne io. L'espressione di Diabolik all'entrata del ladro a pag.
71 è resa magnificamente usando i soli occhi, unica parte del volto
scoperta. Anche il resto lo trovo senza errori, anche se la faccia del
poliziotto di pag. 47 poteva far trasparire un po'
più d'intelligenza: che diamine sono pur sempre colleghi di Ginko (che
brilla per la sua assenza, ma in effetti posto per lui non cen'era: la
polizia non ha neppure lontanamente sospettato la presenza di Diabolik).
Voto: 8.5
Messaggio di Silvia
Mendolicchio
Copertina:Bello il disegno e i colori
dell'affresco in sottofondo: le pietre preziose poi
sono una vera chicca! La macchia di sangue è un classico
sempre apprezzato. L'unica cosa che sembra stonare è la testa di DK
che rivolta verso il lettore suona un poco fuori posto. Voto: 8
Storia: Bella
nell'insieme, scorre bene senza grossi colpi di scena ma con
simpatiche parentesi (DK che porta via un muro
intero, il vecchio Ubold con i suoi "avvincenti"
racconti). L'antefatto iniziale ambientato in un
periodo medievale è insolito ed intrigante. Il
vecchio truffaldino del professore rimane comunque uno dei personaggi
secondari più divertenti degli ultimi tempi (sebbene sembra quasi
uscito dal pianeta delle scimmie) Voto: 7
Disegni: buono il
tratto che si adatta bene al ritmo della storia. I background
sono ben realizzati (l'affresco, il salone di
Ubold) e DK in nero buca la
pagina più che mai. In quanto a visi, le grinze del prof sono molto
appariscenti ma molto godibili. Voto 7.5
L'unico dubbio che mi rimane è sulla
scelta del titolo: "Colpo impossibile". in verità
nulla mi pare impossibile per DK, tanto meno fondere
una parete e portarsela via passando davanti alle auto della
polizia prima ancora della metà dell'albo. Forse mi ha suggestionato
troppo al primo impatto, ma mi sarei aspettato qualcosa di ancora più
impossibile. Cmq ciò che conta è la storia ben fatta.
Messaggio di:
Rovo
Copertina: bello l'effetto delle pietre preziose, orribile il sangue che
cola. Diabolik ha il mento troppo grosso e idem vale per il naso. DK ha la
bocca troppo lunga ma alla fine è una copertina niente male
(carino DK che rivolge lo sguardo all'indietro)
Retrocopertina: carina anche se non
capisco la scollatura della camicetta assente nell'albo.
Constato, purtroppo, che si continuano a diminuire le forme
femminili! Loretta è quasi piatta!
Non pretendo la sensualità dei personaggi degli anni '60 ma è pur
sempre una donna!
Trama: carina,
trucchi reali e il solito conoscente che sta simpatico ad Eva e che DK
rispetta. Stanno diventando troppo ricorrenti i finali in cui un personaggio
parla o pensa di DK. Sarebbe meglio rimettere qualche bacio finale o qualche
discorso di Ginko. In UNA VITA IN GIOCO,
dedicato alle Giussani, è stato molto bello il finale
in cui Eva le fa avere i soldi vinti ma se ogni volta si deve finire con un
amico di DK che fa un suo commento NO! E' bello una volta ogni tanto ma poi
basta!
Disegni: si vede che c'è lo zampino di
Montorio! Alla buon'ora dei disegni guardabili!
Gli occhi e le bocche non sono più storti!
Bravo Giorgio! Dai sempre un aiuto tu!
Fantastica la Loretta di tavola 91 e il
Diabolik di tavola 100!
In totale una storia carina, normale...
non vedo l'ora di leggere il Grande Diabolik di luglio!
Messaggio di:
Anna Bonadonna
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